Questo blog non sarà più aggiornato.
Il Maratoneta continua a pubblicare su http://piovonorunners.blogspot.com/
Ci vediamo lì.
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2011-03-05

Scherzi da Marziano.

Forse non raggiungerò quota mille. Forse non farò il mio personale alla maratona di Londra. Forse la Squadra B non vincerà la sfida contro la Squadra A alla maratona di Milano.

Chissenefrega!!!
(relativamente)

Oggi ho portato due persone alla 24° Missione dei Podisti da Marte. E sarebbero state tre, se non fosse stato per l'irrigidimento muscolare di Carletto.
Questo vecchio blogger può dirsi soddisfatto per la giornata trascorsa. Per il momento.

Le missioni marziane sono un momento di gioia collettivo. Si ripetono più o meno una volta al mese. Si sostiene ogni volta una causa diversa.

Oggi abbiamo corso per il Centro Stadera del CIAI, il Centro Italiano Aiuti all'Infanzia. L'obbiettivo era raccogliere fondi per il restauro del Centro Stadera di Milano. I dettagli si trovano qui.

Che vuol dire "abbiamo corso". Come può un gruppo di scalmanati podisti aiutare una Onlus?

Con il fundraising. Con l'allegria.

Il fundraising
L'obbiettivo era di 2.000 euro. Ed è stato ampiamente superato. 2.000 euro? 2.000 euro. Ma quanti erano alla missione? Un centinaio. E come fanno cento persone a raccogliere 2.000 euro? Ce le mettono loro?
In minima parte. Le chiedono in giro. Ai colleghi, agli amici, ai parenti.

Ad esempio:
Fabrizio, il Capitano, organizza riffe alle cene. Ah, se capitate in una di queste cene occhio al primo premio che è un set di tazzine da caffé fiorate. Un padulo che sembrerebbe girare già da qualche tempo. E che per fortuna non ho acchiappato...

Claudio, Trop Runner, li chiede ai suoi condomini. Sto parlando di un condominio di Milano. Sto parlando di un condomine di Milano. Quello con cui litighi alle riunioni perché non vuole che si parcheggino le bici in cortile. O quello che non ti saluta quando lo incroci all'ingresso. O quella simpatica con il cagnone. Possono aiutarti a sostenere una causa marziana, e magari non lo sapevi. Claudio bussa e chiede.

E io che faccio? Per il momento raccolgo fondi per l'EEIBA. E per la Fondazione de Marchi. Un passo alla volta.

E tu che fai? Per il momento puoi passare da qui. Un passo alla volta.


L'allegria
L'allegria è contagiosa. Giovanni è allegro di natura. E non solo per la birra di qualità. Ha sorriso per tutto il tempo della missione. Sorrideva e scattava foto. Scattava foto e sorrideva.

E distribuiva fiori con un bigliettino attaccato. Adesso anche lui conosce i Podisti da Marte. E soprattutto conosce il CIAI e quello che fa per il quartiere Stadera. Come lui, lo conoscono tutti quelli che si trovavano in centro a Milano dalle 9.30 alle 10.30 di stamattina. E che hanno ricevuto un fiore.

Ma il sabato non hai di meglio da fare che andare a correre per Milano alle 9.30 di mattina? No.













Alla prossima

Ah, dimenticavo. Si correva in maschera.


2011-02-28

Noctuas Athenas Ferre.

Dopo il lunghissimo di domenica, il lunedì avrei dovuto/voluto aspettare la sera per indossare di nuovo le scarpe da corsa e correre gli 8 km di recupero programmati. Con grande gioia invece sono stato "costretto" a correre di mattina. La sera avevo un impegno importante.

Milano-Londra è nato un po' per gioco, e un po' perché, seriamente, non avevo idea di come raggiungere quota mille sterline. Anzi, a proposito. Per chi vuole sostenere la causa dell'EEIBA, ricordo che questa è la pagina per donare: http://www.justgiving.com/Rexel-UK-Green-Team
E che qui ci sono le istruzioni in italiano: http://milanolondra.blogspot.com/p/justgiving.html
Chi dona, o ha già donato, almeno 5 sterline può partecipare alla prossima puntata di OK il tempo è giusto!

Si diceva? Ah sì. Milano-Londra, questo blog, è figlio del cazzeggio e dell'impegno. E invece è stato preso sul serio. In Italia, e a Milano in particolare, si sta cercando di introdurre il concetto di corsa per beneficenza. Un concetto molto valido che aiuta sia il mondo della corsa, sia quello delle Onlus.

Angeli delle Onlus alla maratona di Milano saranno i Podisti da Marte, dei quali ho parlato più volte. Fabrizio, il capitano dei Marziani, mi ha chiesto di raccontare la mia esperienza ai Marziani che aiuteranno le Onlus nel fundraising.

Sto parlando dei Podisti da Marte, il gruppo che ha raccolto circa 1.500 euro nell'ultima missione e circa 2.000 euro in quella precedente. In due sole giornate, più di 3.500 euro!!

Che cosa potevo dire io, che cerco con fatica di raccogliere 1.000 sterline in quattro mesi per l'EEIBA? (Grazie).

E infatti avevo poco da raccontare. E sono riuscito lo stesso a dilungarmi. Ho spiegato com'è nato tutto, perché ho deciso di correre Verona, Milano e Londra. Ho raccontato il modo in cui intendo raggiungere quota mille. Che non è prostituendomi, grazie agli Hall of Famers.

Stava anche andando bene il racconto, credo. Se solo avessi avuto quei 40/50 minuti in più. E altri tre bicchieri di vino.

Poco da insegnare, ma molto da imparare. Fabrizio e i Marziani avevano tantissime idee per il fundraising. Saranno utilissime per la prossima avventura.

Anyway, è stato molto divertente. E neanche troppo imbarazzante parlare in pubblico. Dopo il quinto bicchiere di vino. Ho anche invitato Carletto, dei Podisti che piovono. a raccontare la sua esperienza. Almeno avevo qualcuno con cui dividere la vergogna.

Che posso dire di più? Niente. Vado a dormire che è meglio.

Ah, quasi dimenticavo!!!

Da domani saranno pubblicati in quattro puntate, nomi, foto e breve descrizione dei componenti delle squadre Milano-Londra che correranno la staffetta a Milano il 10 aprile 2011. Le uscite successive sono previste per giovedì 3 marzo 2011, martedì 8 marzo 2011 e giovedì 10 marzo 2011. Volete qualche anticipazione? Uno degli staffettisti lo conoscete già...

2011-02-12

Gente d'un altro pianeta.

Ne ho vedute tante da raccontare. Cose incredibili.

Elefanti che volano, ragazze che ruttano, Renzo Bossi consigliere regionale.

Poi ci sono i Podisti da Marte, che superano ogni immaginazione.

Circa 200 adulti e qualche bambino sciamano una volta al mese per il centro di Milano. Ne avevo già parlato in un post del mese scorso, "Il sole a Milano".

I Marziani non percorrono tutti questi chilometri a caso. Sono missionari.

La Missione di oggi aveva un sapore particolare. Sono passati due anni da quando un gruppo di podisti decise di cambiare Milano. Da allora tante Onlus si sono rivolte ai Marziani.

Loro accolgono tutti nella loro astronave. Ricevono il messaggio. Lo imbottigliano in un fiore. E lo distribuiscono al mondo.


Il messaggio è nel bigliettino attaccato al fiore. Il messaggio è nel mezzo: la corsa perché siamo sani, i colori sgargianti perché siamo allegri, il fiore perché abbiamo un animo gentile.

I giapponesi hanno apprezzato anche questa volta.

Oggi i podisti hanno diffuso il messaggio di SOS Milano. http://www.sosmilano.it

SOS Milano è una Onlus che opera nell'ambito del pronto soccorso e della pubblica assistenza. Aderisce al Charity program della Maratona di Milano.
Per lei i Marziani hanno distribuito fiori e raccolto 1.263 euro (oltre a quelli che arriveranno a Missione conclusa), da destinare all'acquisto di una sedia portantina.

Che dire. Si può passare il sabato mattina a correre allegramente. E fare del bene agli altri. Cose da non credere.

Adesso si riposa, ma stamattina dovevate vedere che scatto

99 Luftballon

Neanche me ne sono accorto

Una foto non ci tiene tutti

2011-02-11

Tornano i marziani.


Questo post arriva tardi. Spero non troppo.

Domani c'è la 23° missione marziana. E chi non viene è un terrestre.

Maggiori informazioni qui: http://www.podistidamarte.it/

E per chi ha facebook anche qui: http://www.facebook.com/#!/event.php?eid=157578217625640

A domani.

Ah, dimenticavo. Stasera 9 km tranquilli. Per la cronaca.


2011-01-16

Il sole a Milano.

 
Oggi a Milano splendeva il sole. Molti milanesi non se ne saranno accorti, ma quelli che erano per strada in centro dalle 9.30 alle 10.40 l'hanno visto.

Oltre 200 persone folleggiavano per le vie della Città. Corsa e camminata. Più la seconda che la prima. Ma eravamo così tanti, e così uniti, che bisognava aspettare tutti. Nessuno escluso.


Stamattina si è svolta la 22° missione dei Podisti da Marte. Per chi non avesse avuto la fortuna di correre con i marziani, o di vederglielo fare, la missione marziana consiste in un giro del centro di Milano, a una velocità non superiore a 6' al km (10km/h).


Le attività principali dei marziani sono: urlare, fischiare, consegnare fiori, correre attorno ai turisti giapponesi.


I marziani hanno due obbiettivi: fare capire ai terrestri che i podisti (esseri alieni) vengono in pace; promuovere un'associazione benefica, di volta in volta diversa.


Il primo degli obbiettivi credo lo si raggiunga sempre. Si consegnano fiori ai passanti, che ci guardano straniti, ma sorridenti. Si spiega, quando ci fermano, che non siamo cattivi. Che siamo come gli altri esseri umani: se siamo tristi piangiamo, se ci tagliano sanguiniamo. Se vediamo i turisti giapponesi urliamo.

Oggi ho detto a una signora che a Berlino, Londra e New York la gente fa la fila per vedere correre i maratoneti. Non solo i neri in mutande, che arrivano primi. Anche i gialli, i rossi, i bianchi, i ciccioni e i pelati in mutande.
Fanno la fila. A Milano pure sono in fila. Le macchine. Suonando il clacson e insultando quelli che corrono.
Alla fine la signora ha promesso che il 10 aprile sarebbe venuta a fare il tifo per noi. E senza macchina.


Il secondo degli obbiettivi è la beneficienza. Attaccato ai fiori che si consegnano c'è un bigliettino, nel quale si descrive brevemente la Onlus che si sostiene, e si riporta l'indirizzo internet.
Beneficienza. Un po' come questo blog, ma duecento volte più grande.


Oggi si raccoglievano anche fondi per il progetto "Wall-E". Per acquistare un misuratore di parametri che sarebbe stato donato alla Fondazione G. e D. De Marchi.
Maggiori spiegazioni si trovano qui e qui.

L'obbiettivo erano 1.600 euro. Se ne sono raccolti 2.270.


Capite perché oggi c'era il sole a Milano?






Altre foto, a breve, sul sito dei Podisti da Marte.
O sul blog del fotografo, Antonio Capasso.

2011-01-15

Correre con lentezza.

Prima di tutto: comunicazioni di servizio.
Domani mattina (domenica), appuntamento alle 9 a Piazza Cairoli. Corsa a ritmo molto leggero con i Podisti da Marte. Si distribuiranno fiori ai passanti nella migliore tradizione marziana e, soprattutto, si raccoglieranno fondi per la Fondazione de Marchi.

L'evento su facebook.

Il sito dei Podisti da Marte.

Oggi la tabella prevedeva defaticamento. Riposo? No, defaticamento. Non è facile da spiegare a chi non corre. Soprattutto a chi non è un malato-segui-tabelle-leggi-riviste-podista. Si corre, ma non si fatica.

Il segreto sta nell'andare a un'andatura lenta e con un ritmo cardiaco sotto i 140 battiti al minuto (ma dipende dall'età). Non so perché ho scritto "il segreto". Troppa pubblicità del Mulino Bianco da piccolo forse.

La distanza programmata per oggi era di 8 km. Per 7 km ce l'ho fatta a tenere un ritmo lento, sempre sopra i 4'40'' al km. Sempre sotto i 140 battiti al minuto.
In armonia con il mondo e con la natura intorno. Apprezzavo le foglie di Parco Sempione. Appese agli alberi come i soldati in autunno. Gustavo con il respiro la freschezza dell'inverno.
Sorridevo ai bambini che giocavano con la palla. Rassicuravo le madri dei bambini che giocavano con la palla sorridendo anche a loro. E anche ai padri, visto che c'ero.

Poi mi sono rotto e ho corso l'ultimo km in 3'54''.

Oggi ne ho approfittato anche per usare una parte dei nuovi acquisti: un paio di scarpe e due magliette.

nuovi acquisti


Le scarpe, decisamente più pulite delle altre, e la maglietta "I'm training for Milano City Marathon" le ho usate oggi. La maglietta dei Podisti da Marte la userò domani.

Come direbbe mio zio: Shabbath Shalom.

Come direbbe nonna Pina: copritevi.

2011-01-09

Sensazioni e programmi.

Lo so. Quattro post in un giorno sono troppi. Sarà l'aria brianzola respirata stamattina. Non riesco a fermarmi.
Per chi si fosse perso i precedenti della giornata, di seguito i link diretti: "Brianza Alcoolica.", "Perego.", "Regole del mercante in fiera.".

E' domenica. Tempo di bilanci e programmi.
La settimana appena trascorsa è stata piuttosto impegnativa. Lunedì sci, da martedì a giovedì corsa e venerdì piscina. Domenica corsa.

La tabella è stata più o meno rispettata. Ho spostato un chilometro da mercoledì a giovedì e domenica ho corso a ritmo libero. Ho aggiunto il lavoro in piscina.
In totale sono stati corsi circa 59KM. Per voi, un estratto del mio diario:

Le gambe e le ginocchia hanno retto lo sforzo. Il corpo e la mente anche. Quindi tutto bene.

Una settimana del genere non è ripetibile. Da domani riprende il lavoro serio, quello che impegna almeno dalle 9 meno un quarto alle 20. Quello che assorbe la mente anche dopo l'uscita dallo studio. Quello che amo fare.

Sono necessari almeno due giorni di riposo fisico completo. E sarà più difficile rispettare la tabella. Conto di farcela. Se si prende un impegno lo si rispetta.

Domenica, 22° missione dei Podisti da Marte. Per chi è interessato a partecipare, tutte le informazioni sono qui e qui.

Ecco la tabella della quarta settimana. Buona ripartenza. E buona fortuna.

2011-01-07

Pull the finger.

Il meteo di Repubblica si sbagliava. Alle 6.10 del mattino c'è troppo freddo per la pioggia.

(nella foto: il pensiero positivo visualizzato per 12 km)

Parco Sempione ghiacciato, anche oggi giro in città. Al contrario dell'altra volta c'era più gente. Non le ho contate tutte, ma saranno state almeno tre persone.

Prima visita: Montenapoleone. Per i saldi. Poi un saluto agli Omenoni e passaggio alla marziana in Galleria.

Da tempo volevo vedere il dito di quel genio di Cattelan (laurea honoris causa a Trento, in sociologia). Quale migliore occasione? Ci ho messo un poco a trovare la Borsa, tra i vicoli vicino Piazza Cordusio. Ma alla fine, eccolo lì, in tutta la sua metaforica profondità.

(nella foto: un saluto dai fratelli Lehman)

Mi trovavo già al 9° km e decisi di riprendere la strada di casa. Fu a quel punto che, complice il freddo al pancino, si fece sentire la cena della sera prima. Anche se ancora non pioveva, cominciò a tuonare.