Questo blog non sarà più aggiornato.
Il Maratoneta continua a pubblicare su http://piovonorunners.blogspot.com/
Ci vediamo lì.
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2011-02-02
Universi paralleli.
Stando alla teoria degli universi paralleli, mentre scrivo c'è un Valerio che esce dall'ufficio. Torna a casa con il suo Spazio missile (meglio ancora, con il Razzo missile), e si prepara per andare a correre.
Ripetute molto toste e importanti. Sarà molto affannato alla fine dell'allenamento. Tornerà a casa e aggiornerà garrulo il blog.
Sto st***zo.
Nell'universo in cui vi trovate, Valerio si è svegliato con un po' di gonfiore di stomaco, ed è andato a lavoro con lo Spazio missile. E il gonfiore non era dovuto al ciclo, se ve lo state chiedendo.
Dalle 14 alle 16.30 ha irrorato la tazza del gabinetto di succhi gastrici e minestrone. Alle 17 ha verificato che la temperatura corporea fosse ad almeno 37,5°. Ed è tornato a casa con lo Spazio missile.
In questo universo parallelo Valerio secerne liquidi da ambo i lati. E ha la febbre.
Potrebbe dipendere da una malattia terminale. Da un virus influenzale. O da una creatura aliena impiantatasi nel suo stomaco.
Non importa. Quello che conta è che il Valerio di questo universo oggi non ha corso le ripetute. E con ogni probabilità non correrà neanche domani e dopodomani.
Ci sono aspetti positivi in tutta questa vicenda.
Potrà farsi coccolare. Perderà peso. Gli addominali lavoreranno tantissimo.
Se la causa è una creatura aliena finirà nei libri di storia. E su Wikipedia.
Che buona sorte.
2011-01-29
Ma parliamo d'altro.
E' sabato. Come (quasi) tutti i sabato ci si riposa.
Sabato scorso ero in ufficio, e ho avuto l'opportunità di stare seduto diverse ore. Che buona sorte.
Questa settimana sono stato in giro per Milano. Spero che non ne risentano i 32 km di domani.
Prima ho fatto la spesa per la settimana prossima. Poi qualche acquisto.
Quali acquisti?
Maria Diletta Damin
Ma parliamo d'altro. Come (tutti tutti) tutti i sabato, ho schierato la formazione del Fantacalcio.
Qui di seguito, la squadra:
In campo:
P. Buffon
D. Bonucci
D. Maicon
D. Thiago Silva
C. Giovinco
C. Krasic
C. Montolivo
C. Sanchez
A. Cavani
A. Ibrahimovic
A. Macheda
In panchina:
P. Arcari
D. Accardi
D. Kroldrup Maria Diletta Damin
D. Zebina
C. Gobbi
C. Laner
A. Kutuzov
Voi che ne pensate?
Lo so che ci sono pochi giocatori dell'Inter. Ma preferisco sempre diversificare.
Ah, quasi dimenticavo. Ho comprato una nuova bicicletta. In negozio.
Ma parliamo d'altro. Che ne pensate del bunga bunga?
Sabato scorso ero in ufficio, e ho avuto l'opportunità di stare seduto diverse ore. Che buona sorte.
Questa settimana sono stato in giro per Milano. Spero che non ne risentano i 32 km di domani.
Prima ho fatto la spesa per la settimana prossima. Poi qualche acquisto.
Quali acquisti?
Maria Diletta Damin
Ma parliamo d'altro. Come (tutti tutti) tutti i sabato, ho schierato la formazione del Fantacalcio.
Qui di seguito, la squadra:
In campo:
P. Buffon
D. Bonucci
D. Maicon
D. Thiago Silva
C. Giovinco
C. Krasic
C. Montolivo
C. Sanchez
A. Cavani
A. Ibrahimovic
A. Macheda
In panchina:
P. Arcari
D. Accardi
D. Kroldrup Maria Diletta Damin
D. Zebina
C. Gobbi
C. Laner
A. Kutuzov
Voi che ne pensate?
Lo so che ci sono pochi giocatori dell'Inter. Ma preferisco sempre diversificare.
Ah, quasi dimenticavo. Ho comprato una nuova bicicletta. In negozio.
Ma parliamo d'altro. Che ne pensate del bunga bunga?
2011-01-26
Che mondo difficile.
Mi manca Razzo missile, la mia bicicletta appena rubata.
Per fortuna l'affetto venuto meno con la sua scomparsa è stato compensato dai messaggi di solidarietà dei lettori di Milano-Londra.
Qualcuno, in realtà, si è permesso di canzonarmi. Ignorando, forse, il profondo dolore che lacera il mio portafogli.
Insieme alla solidarietà è arrivato anche qualche consiglio. Che ho molto apprezzato. Due dei consigliori hanno anche contribuito alla causa e sono presenti nella Hall of Fame. Solo per questo meritano rispetto.
Ebbene, il consiglio è di andare in zona Porta Genova a recuperare la mia o altra bicicletta rubata. E' un consiglio moralmente deprecabile. Che seguirò con molto piacere.
Sono a Milano da due anni. Finora ho comprato 3 (TRE!!!) biciclette. Tutte in negozio. La prima e la seconda usate. La terza nuova. La prima e la terza sono state rubate. La seconda non era adatta al mio pedalare sbarazzino. Dopo la quarta volta che si rompevano pedivelle e camera d'aria decisi di acquistare il Razzo missile.
Nacque una passione travolgente. Saltavo su e giù dai marciapiede, attraversavo pavé e rotaie del tram a tutta velocità. Bruciavo semafori come neanche con la zuppa di legumi quando gioca l'Inter il pomeriggio.
Tutte biciclette acquistate in negozio. Il mio portafogli ancora piange pensando all'IVA versata. Biciclette oneste. Comprate da legittimi proprietari.
Adesso basta!! Questo è un mondo crudele. E bisogna essere crudeli.
Andrò alla darsena, o alla fiera di senigallia. Incauto acquisto? No, ricettazione. Lo confesso in anticipo. Ci sarà dolo.*
Cercherò quello con la faccia meno raccomandabile e gli chiederò di vendermi la bici con sopra l'adesivo "proprietà di Ivo".
Così impara quel fesso di Ivo a usare lucchetti sicuri.
*Chi non ha studiato diritto penale può far finta di ridere a questa battuta. Chi l'ha studiato può anche non fingere.
Con oggi si è chiusa la quattro giorni di fuoco. Domenica 21 km. Lunedì 14 km. Martedì 9 km. Oggi, mercoledì, 12 km. Ironia della sorte: corsi tutti sotto zero.
Fartlek. Il programma prevedeva 1 km di riscaldamento. Tre volte 2 km in 8'10'' con 1 km di recupero in 4'20''. 1 km in 4'20''. 1 km in 4'.
Sui primi due giri da 2 km le gambe non rispondevano. Ne ho approfittato per lavorare di braccia.
Come dice la Settimana Enigmistica, forse non tutti sanno che... si corre anche con le braccia. Non nel senso che si corre sulle braccia. Oddio, c'è chi ce la fa. E lavora al circo. Non è il mio caso.
Si possono usare le braccia per spingere in avanti il proprio corpo. E aumentare l'efficienza della corsa.
Non avendo più gambe, ho lavorato di braccia.
Nell'ultimo giro da 2 km e nell'ultimo km le gambe si sono risvegliate. E ho chiuso rispettivamente a 7'57'' e a 3'49''.
Domani, finalmente riposo. Ne approfitterò per arrivare in ufficio alle 8 e 20. E per uscirne alle 22.
E' un mondo difficile. Razzo missile rubato. Lavoro intenso. Allenamento iperchilometrico. Mi consola sapere che gli amici mi sono vicini.
Per fortuna l'affetto venuto meno con la sua scomparsa è stato compensato dai messaggi di solidarietà dei lettori di Milano-Londra.
Qualcuno, in realtà, si è permesso di canzonarmi. Ignorando, forse, il profondo dolore che lacera il mio portafogli.
Insieme alla solidarietà è arrivato anche qualche consiglio. Che ho molto apprezzato. Due dei consigliori hanno anche contribuito alla causa e sono presenti nella Hall of Fame. Solo per questo meritano rispetto.
Ebbene, il consiglio è di andare in zona Porta Genova a recuperare la mia o altra bicicletta rubata. E' un consiglio moralmente deprecabile. Che seguirò con molto piacere.
Sono a Milano da due anni. Finora ho comprato 3 (TRE!!!) biciclette. Tutte in negozio. La prima e la seconda usate. La terza nuova. La prima e la terza sono state rubate. La seconda non era adatta al mio pedalare sbarazzino. Dopo la quarta volta che si rompevano pedivelle e camera d'aria decisi di acquistare il Razzo missile.
Nacque una passione travolgente. Saltavo su e giù dai marciapiede, attraversavo pavé e rotaie del tram a tutta velocità. Bruciavo semafori come neanche con la zuppa di legumi quando gioca l'Inter il pomeriggio.
Tutte biciclette acquistate in negozio. Il mio portafogli ancora piange pensando all'IVA versata. Biciclette oneste. Comprate da legittimi proprietari.
Adesso basta!! Questo è un mondo crudele. E bisogna essere crudeli.
Andrò alla darsena, o alla fiera di senigallia. Incauto acquisto? No, ricettazione. Lo confesso in anticipo. Ci sarà dolo.*
Cercherò quello con la faccia meno raccomandabile e gli chiederò di vendermi la bici con sopra l'adesivo "proprietà di Ivo".
Così impara quel fesso di Ivo a usare lucchetti sicuri.
*Chi non ha studiato diritto penale può far finta di ridere a questa battuta. Chi l'ha studiato può anche non fingere.
Allenamento
Con oggi si è chiusa la quattro giorni di fuoco. Domenica 21 km. Lunedì 14 km. Martedì 9 km. Oggi, mercoledì, 12 km. Ironia della sorte: corsi tutti sotto zero.
Fartlek. Il programma prevedeva 1 km di riscaldamento. Tre volte 2 km in 8'10'' con 1 km di recupero in 4'20''. 1 km in 4'20''. 1 km in 4'.
Sui primi due giri da 2 km le gambe non rispondevano. Ne ho approfittato per lavorare di braccia.
Come dice la Settimana Enigmistica, forse non tutti sanno che... si corre anche con le braccia. Non nel senso che si corre sulle braccia. Oddio, c'è chi ce la fa. E lavora al circo. Non è il mio caso.
Si possono usare le braccia per spingere in avanti il proprio corpo. E aumentare l'efficienza della corsa.
Non avendo più gambe, ho lavorato di braccia.
Nell'ultimo giro da 2 km e nell'ultimo km le gambe si sono risvegliate. E ho chiuso rispettivamente a 7'57'' e a 3'49''.
Domani, finalmente riposo. Ne approfitterò per arrivare in ufficio alle 8 e 20. E per uscirne alle 22.
E' un mondo difficile. Razzo missile rubato. Lavoro intenso. Allenamento iperchilometrico. Mi consola sapere che gli amici mi sono vicini.
2011-01-25
Mi è venuta una rabbia.
Stamattina sentivo che sarebbe stato un giorno di merla. Ma non immaginavo ancora quanto.
Quando sono uscito dall'ufficio, alle canoniche 20.15, il razzo missile non c'era. Avete conosciuto anche voi il razzo missile, ne "I consigli della nonna.".
Era la mia bicicletta. Ora è di un qualche ladro di merla. O di uno studente universitario che l'ha appena comprata. Incautamente.
Umanamente li deploro entrambi. Animalescamente vorrei rompere loro la faccia.
Ecco tutto ciò che mi è rimasto del razzo missile:
Un pezzo di uno dei due lucchetti.
La seconda fase è la depressione. Mi manca il razzo missile. Volevo bene al razzo missile. Se penso a tutto ciò che avrei potuto dirgli. Che era veloce come un missile. E rumoroso come un razzo.
Non aveva neanche un anno ed era già tutto arruginito. Il razzo missile.
Oltre a me portava sempre il tetano. Magari il ladro non ha fatto il richiamo. Magari.
Stasera era previsto defaticamento. E ho defaticato. 9 km con lentezza. Tra i 4'30'' e i 4'40'' al km.
Che giornata di merla.
Per fortuna avevo Jan Garbarek e The Hilliard Ensemble nelle orecchie. La rabbia lentamente scemava.
Mentre pensavo a come avrei potuto spaccare la faccia del ladro.
Quando sono uscito dall'ufficio, alle canoniche 20.15, il razzo missile non c'era. Avete conosciuto anche voi il razzo missile, ne "I consigli della nonna.".
Era la mia bicicletta. Ora è di un qualche ladro di merla. O di uno studente universitario che l'ha appena comprata. Incautamente.
Umanamente li deploro entrambi. Animalescamente vorrei rompere loro la faccia.
Ecco tutto ciò che mi è rimasto del razzo missile:
Un pezzo di uno dei due lucchetti.
La seconda fase è la depressione. Mi manca il razzo missile. Volevo bene al razzo missile. Se penso a tutto ciò che avrei potuto dirgli. Che era veloce come un missile. E rumoroso come un razzo.
Non aveva neanche un anno ed era già tutto arruginito. Il razzo missile.
Oltre a me portava sempre il tetano. Magari il ladro non ha fatto il richiamo. Magari.
Stasera era previsto defaticamento. E ho defaticato. 9 km con lentezza. Tra i 4'30'' e i 4'40'' al km.
Che giornata di merla.
Per fortuna avevo Jan Garbarek e The Hilliard Ensemble nelle orecchie. La rabbia lentamente scemava.
Mentre pensavo a come avrei potuto spaccare la faccia del ladro.
2011-01-14
I consigli della nonna.
Dov'ero rimasto? Ah, sì, "ci vediamo tra 12 km".
Sceso dall'ufficio, mi trovo davanti al Razzo missile.
(nella foto: il Razzo missile)
Tolgo il lucchetto rosso. Tolgo il lucchetto nero. Metto le mani in tasca.
"E i guanti? Azz. Li ho dimenticati su.
Li vado a prendere?
No dai che faccio tardi.
Si dai è meglio così.
Ok, adesso basta pensare che chi legge s'annoia.
Se non ci fossi tu."
L'inferno gelato si abbattè sulle mie mani. Fiamme di ghiaccio lambivano la pelle. Penetravano la carne. Aggredivano le ossa. Arrivato al portone di casa, le mani si presentavano come moncherini inutilizzabili.
Forse sto esagerando. Sicuramente erano molto screpolate. Più del solito almeno.
Mi sono tornati alla mente i consigli della nonna. Copriti che è freddo. Ma nonna? E' il 15 di agosto?!? Sì, ma quando finisci la partita c'hai freddo.
Io la schernivo. E finita la partita, attraversavo il paese con il bolide (la bici che ho a Milazzo) a petto scoperto. Perché la maglietta era troppo sudata.
E la mattina dopo tossivo, e tossivo, e tossivo...
(tuu, tuu, tuu)
"Pronto!"
"Nooonnuzza!!"
"Valerio!!!"
"Come stai?"
"Eh, c'amu a fari? (che dobbiamo fare?)"
"T'ho pensato stasera."
"Io sempre ti penso."
"Sì, nonna, anch'io. Ma ti ho pensato perché avevo freddo alle mani perché mi ero scordato i guanti. E mi è sovvenuto di quando mi dicevi di coprirmi."
"Ah, e picchì ti scuddasti? (perché te li sei dimenticati?)"
"Perché sono rimbambinutu (rincoglionito). Lavoro, corro, scrivo sul blog."
"Chi? (che cosa?)"
"Il blog, quella cosa su internet."
"Mh."
"Sai, quella cosa per l'EEIBA."
"Chi? (che cosa?)"
"L'EEIBA, l'associazione che aiuta gli elettricisti in difficoltà."
"Gli elettricisti? E che c'ancucchi cu gli elettricisti? (quale collegamento c'è tra te gli elettricisti?)"
"Ma perché sono in difficoltà."
"Ah, allora va bene. E' beneficienza."
"Esatto. Per gli elettricisti inglesi."
"Inglesi?!? Ma cu gl'italiani che moiunu i fami?!? No potivi fari pi i picciridditti malati?"
"E nonna, vediamo quello che si può fare per i bambini malati."
"..."
"Ho fatto anche una donazione a tuo nome. 10 sterline. Una piccola parte del tuo regalo di Natale, per fare vedere come si dona con Justgiving."*
"Vabbuò va, i ora chi fà? (e adesso che fai?)"
"Adesso vado a correre 12 km."
"a st'ura? (a quest'ora?)"
"Eh, stamattina nun mi sbigghiai."
"Copriti che prendi freddo."
"Certo nonna."
"U Signuri mi ti benedici."
"E di tia mi nun si scorda."
(nella foto: i consigli della nonna)
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