Questo blog non sarà più aggiornato.
Il Maratoneta continua a pubblicare su http://piovonorunners.blogspot.com/
Ci vediamo lì.
Visualizzazione post con etichetta Natale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Natale. Mostra tutti i post

2011-01-14

I consigli della nonna.


Dov'ero rimasto? Ah, sì, "ci vediamo tra 12 km".

Sceso dall'ufficio, mi trovo davanti al Razzo missile.

 (nella foto: il Razzo missile) 
 
Tolgo il lucchetto rosso. Tolgo il lucchetto nero. Metto le mani in tasca.
"E i guanti?
Azz. Li ho dimenticati su.
Li vado a prendere?
No dai che faccio tardi.
Si dai è meglio così.
Ok, adesso basta pensare che chi legge s'annoia.
Se non ci fossi tu.
"

L'inferno gelato si abbattè sulle mie mani. Fiamme di ghiaccio lambivano la pelle. Penetravano la carne. Aggredivano le ossa. Arrivato al portone di casa, le mani si presentavano come moncherini inutilizzabili.
Forse sto esagerando. Sicuramente erano molto screpolate. Più del solito almeno.

Mi sono tornati alla mente i consigli della nonna. Copriti che è freddo. Ma nonna? E' il 15 di agosto?!? Sì, ma quando finisci la partita c'hai freddo.
Io la schernivo. E finita la partita, attraversavo il paese con il bolide (la bici che ho a Milazzo) a petto scoperto. Perché la maglietta era troppo sudata.
E la mattina dopo tossivo, e tossivo, e tossivo...

(tuu, tuu, tuu)
"Pronto!"

"Nooonnuzza!!"

"Valerio!!!"

"Come stai?"

"Eh, c'amu a fari? (che dobbiamo fare?)"

"T'ho pensato stasera."

"Io sempre ti penso."

"Sì, nonna, anch'io. Ma ti ho pensato perché avevo freddo alle mani perché mi ero scordato i guanti. E mi è sovvenuto di quando mi dicevi di coprirmi."

"Ah, e picchì ti scuddasti? (perché te li sei dimenticati?)"

"Perché sono rimbambinutu (rincoglionito). Lavoro, corro, scrivo sul blog."

"Chi? (che cosa?)"

"Il blog, quella cosa su internet."

"Mh."

"Sai, quella cosa per l'EEIBA."

"Chi? (che cosa?)"

"L'EEIBA, l'associazione che aiuta gli elettricisti in difficoltà."

"Gli elettricisti? E che c'ancucchi cu gli elettricisti? (quale collegamento c'è tra te gli elettricisti?)"

"Ma perché sono in difficoltà."

"Ah, allora va bene. E' beneficienza."

"Esatto. Per gli elettricisti inglesi."

"Inglesi?!? Ma cu gl'italiani che moiunu i fami?!? No potivi fari pi i picciridditti malati?"

"E nonna, vediamo quello che si può fare per i bambini malati."

"..."

"Ho fatto anche una donazione a tuo nome. 10 sterline. Una piccola parte del tuo regalo di Natale, per fare vedere come si dona con Justgiving."*

"Vabbuò va, i ora chi fà? (e adesso che fai?)"

"Adesso vado a correre 12 km."

"a st'ura? (a quest'ora?)"

"Eh, stamattina nun mi sbigghiai."

"Copriti che prendi freddo."

"Certo nonna."

"U Signuri mi ti benedici."

"E di tia mi nun si scorda."
 
(nella foto: i consigli della nonna)





2010-12-25

Lasagne e corsa.

La famiglia è importante. Più della maratona? (pausa) Più della maratona.
Per la mia famiglia milazzese mi sono impegnato quest'anno a preparare il pasticcio di lasagne. Per preparare le lasagne intendo dire fare tutto in casa, fuorché macinare il grano e deporre le uova.
(nella foto: violenza in cucina)

Da bravi siciliani, la nostra è una famiglia molto ampia, che comprende zii, nonni e amici. Anche volendo, non si può mangiare tutti insieme solo la vigilia, o solo a Natale. Abbiamo il cenone della vigilia, e il pranzo di Natale (quest'anno anche il pranzo della vigilia di Natale, per salutare Padre Armando. Per fortuna quel menu non prevedeva lasagne).
Bisogna cucinare con un target di due tavolate da circa venti persone.
Come ben sa chi lavora, il 24 dicembre 2010 è caduto di venerdì. Venerdì 24 dicembre: 8km, recita la tabella (che pubblicherò quanto prima).
Programma della giornata: mi sveglio alle 7, corro 8km, faccio colazione e attacco a preparare le lasagne. Modalità vacanza on: non sento la sveglia, mi alzo alle 8, e attacco la sequenza di imprecazioni. Interrotta solo dal pranzo con Padre Armando.
Finita la spesa sono già le 10.30. Sono in ritardo solo di mezz'ora. Ma non ho ancora corso gli 8km.
Aggiorno il programma: impasto le 16 uova con il chilo e passa di farina di semola, preparo i cinque litri di besciamella, inizio a stendere la pasta, corro 8km, faccio la doccia e pranzo con Padre Armando. Ah! Ah! Ah!
Alle 14 finisco di preparare la besciamella, ho solo impastato uova e semola, e Padre Armando sta già mangiando da mezz'ora.
Alle 15 si riparte. Per fortuna ricevo l'apporto fondamentale di mio cugino. Quello dell'altra volta.
Ce la farò a correre alle 18? Uh! Uh! Uh!
A quell'ora avevamo appena finito la prima delle quattro teglie.
(nella foto, al centro, la prima teglia con il primo strato di besciamella. Il colore del cielo lascia poche speranze ai miei 8km)

La famiglia è famiglia. Probabilmente è più importante della maratona. Sicuramente lo sono le lasagne. E per correre, c'è sempre Natale.
(nella foto, 16 uova, 1,3 kg di semola, 5 l di latte, 720 g di farina "00", 220 g di burro, 500 g di parmigiano, 750 g di mozzarella, 400 g di tuma, 300 g di primo sale, 2 kg di ragù, 300 g di pesto, noce moscata, pepe e sale qb. Per la ricetta: race4charity@gmail.com)