Questo blog non sarà più aggiornato.
Il Maratoneta continua a pubblicare su http://piovonorunners.blogspot.com/
Ci vediamo lì.

2010-12-25

Lasagne e corsa.

La famiglia è importante. Più della maratona? (pausa) Più della maratona.
Per la mia famiglia milazzese mi sono impegnato quest'anno a preparare il pasticcio di lasagne. Per preparare le lasagne intendo dire fare tutto in casa, fuorché macinare il grano e deporre le uova.
(nella foto: violenza in cucina)

Da bravi siciliani, la nostra è una famiglia molto ampia, che comprende zii, nonni e amici. Anche volendo, non si può mangiare tutti insieme solo la vigilia, o solo a Natale. Abbiamo il cenone della vigilia, e il pranzo di Natale (quest'anno anche il pranzo della vigilia di Natale, per salutare Padre Armando. Per fortuna quel menu non prevedeva lasagne).
Bisogna cucinare con un target di due tavolate da circa venti persone.
Come ben sa chi lavora, il 24 dicembre 2010 è caduto di venerdì. Venerdì 24 dicembre: 8km, recita la tabella (che pubblicherò quanto prima).
Programma della giornata: mi sveglio alle 7, corro 8km, faccio colazione e attacco a preparare le lasagne. Modalità vacanza on: non sento la sveglia, mi alzo alle 8, e attacco la sequenza di imprecazioni. Interrotta solo dal pranzo con Padre Armando.
Finita la spesa sono già le 10.30. Sono in ritardo solo di mezz'ora. Ma non ho ancora corso gli 8km.
Aggiorno il programma: impasto le 16 uova con il chilo e passa di farina di semola, preparo i cinque litri di besciamella, inizio a stendere la pasta, corro 8km, faccio la doccia e pranzo con Padre Armando. Ah! Ah! Ah!
Alle 14 finisco di preparare la besciamella, ho solo impastato uova e semola, e Padre Armando sta già mangiando da mezz'ora.
Alle 15 si riparte. Per fortuna ricevo l'apporto fondamentale di mio cugino. Quello dell'altra volta.
Ce la farò a correre alle 18? Uh! Uh! Uh!
A quell'ora avevamo appena finito la prima delle quattro teglie.
(nella foto, al centro, la prima teglia con il primo strato di besciamella. Il colore del cielo lascia poche speranze ai miei 8km)

La famiglia è famiglia. Probabilmente è più importante della maratona. Sicuramente lo sono le lasagne. E per correre, c'è sempre Natale.
(nella foto, 16 uova, 1,3 kg di semola, 5 l di latte, 720 g di farina "00", 220 g di burro, 500 g di parmigiano, 750 g di mozzarella, 400 g di tuma, 300 g di primo sale, 2 kg di ragù, 300 g di pesto, noce moscata, pepe e sale qb. Per la ricetta: race4charity@gmail.com)

2010-12-23

La piscina era chiusa.

Quale modo migliore di raccontare di corsa, se non parlando di nuoto?
Stamattina con il mio caro cugino volevo andare in piscina. Quella comunale di Milazzo (ME), bellissima, finalmente aperta al pubblico e funzionante.
Era chiusa. Che ci vuoi fare, le vacanze, il Natale, i pranzi abbondanti. La mia speranza di praticare un po' di cross training è naufragata miseramente.
Ma la mattinata non è andata sprecata.
Per chi non lo sapesse, Milazzo è una splendida penisola siciliana, protesa sul Mar Tirreno. Mare dappertutto e temperature massime superiori a 20 gradi. Anche il 23 dicembre.
Il costume ce l'avevamo già. Gli asciugamani non mancavano.
Mio cugino ha solo 16 anni. Non può ancora correre maratone e Strongman Run, ma ha la stoffa e la follia sufficiente per farlo. Non è stato difficile convincerlo.
Le immagini parlano da sole (ma le didascalie aiutano).

La 'Ngonia

L'Audace

L'Audace/2

La Nuotata

Il Tuffo

Che razza di incontri
(la razza si dissocia)